È ufficialmente partita la stagione sportiva degli arbitri della Sezione AIA Roma 1.
Oltre 160 associati appartenenti all’organo tecnico sezionale, impegnati nell’attività del calcio a 11 e del calcio a 5, hanno preso parte sabato 12 settembre al raduno di inizio stagione, appuntamento fondamentale per prepararsi all’avvio dei campionati.
La giornata si è aperta presso lo Stadio “Alfredo Berra”, dove gli arbitri sono stati impegnati nelle prove atletiche alla presenza dei due vicepresidenti sezionali Mirko Ventrone e Valeriano Cristini.
Al termine delle prove atletiche gli associati si sono trasferiti nei locali sezionali per l’avvio della parte regolamentare e tecnica del raduno. Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente della sezione, Mirko Ventrone, che ha portato il saluto
del presidente Daniele Doveri e dell’intero consiglio direttivo. Nel corso del suo intervento ha rivolto agli associati un augurio di buon lavoro per la nuova stagione sportiva, sottolineando l’importanza dell’impegno, della preparazione e della disponibilità al sacrificio, elementi indispensabili per affrontare nel migliore dei modi l’attività agonistica e farsi trovare sempre pronti sui terreni di gioco.
Terminata la sessione plenaria, i partecipanti si sono divisi per disciplina: gli arbitri del calcio a 11 sono rimasti nella sala conferenze della Sezione, mentre gli arbitri del calcio a 5 si sono riuniti nella sala presidenziale. I lavori del calcio a 11 si sono aperti con la presentazione dei componenti dell’organo tecnico sezionale che seguirà gli arbitri nel corso della stagione. A coordinare il gruppo il delegato tecnico Francesco Ramacci, coadiuvato da Alessandro Pergola per Seconda e Terza Categoria, Filippo De Salazar per le categorie Under 18 e Under 19, Marco Dante per Under 16
e Under 17 e da Vittorio Filabozzi e Gianluca Zamporlini per Under 14 e Under 15.
Ai componenti dell’OTS è spettato il compito di illustrare le principali linee guida tecniche e comportamentali che caratterizzeranno la stagione, fornendo indicazioni operative agli arbitri chiamati a dirigere le gare dei campionati provinciali. Ampio spazio è stato poi dedicato alla spiegazione della Circolare n. 1, a cura del componente del Settore Tecnico dell’AIA Emanuele Improta.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con l’intervento del componente del CRA Lazio Francesco Valente, che ha incoraggiato i giovani arbitri a perseguire con determinazione il proprio percorso di crescita, ricordando come l’impegno quotidiano possa rappresentare il primo passo verso le categorie regionali. A seguire il Giudice Sportivo della LND Comitato Regionale Lazio, Alessandro Cavanna, ha approfondito il tema della corretta compilazione del referto arbitrale, documento fondamentale per l’attività degli organi di giustizia sportiva e autentica fotografia di quanto accaduto sul terreno di gioco.
Parallelamente si sono svolti i lavori dedicati agli arbitri del calcio a 5. La sessione si è aperta con la presentazione dei nuovi componenti dell’organo tecnico, Roberto Fichera ed Emiliano Fabbri, due associati di grande esperienza nazionale chiamati a guidare il percorso di crescita dei direttori di gara del futsal. Anche per gli arbitri del calcio a 5 ampio spazio è stato dedicato all’analisi della Circolare n. 1 e ai quiz tecnici, seguiti dalle disposizioni operative per la nuova stagione sportiva.
Nel corso del pomeriggio gli associati hanno inoltre potuto confrontarsi con Francesca Muccardo del Settore Tecnico dell’AIA e con Giancarlo Lombardi della Commissione Arbitri Nazionale Calcio a 5 Serie A2 e B, con la collaborazione tecnica di Andrea Pulimeno, in una serie di interventi che hanno offerto importanti spunti di approfondimento e aggiornamento.
Il raduno ha rappresentato il primo momento di confronto e formazione della nuova stagione sportiva, consentendo agli associati di aggiornare le proprie conoscenze tecniche, regolamentari e atletiche in vista dell’imminente avvio dei campionati. Dietro ogni designazione, ogni allenamento e ogni gara vi sono ragazze e ragazzi che scelgono di dedicare tempo ed energie alla passione arbitrale, conciliando gli impegni della scuola, dell’università e del lavoro con lo studio del regolamento e la preparazione atletica. Un percorso che richiede costanza, responsabilità e spirito di sacrificio, ma che rappresenta allo stesso tempo una straordinaria occasione di crescita personale e associativa.
A cura di Valeriano Cristini.








