E’ stato un marzo ricco di appuntamenti per la Sezione AIA di Civitavecchia. Il mese si è aperto con l’inedito interscambio-gemellaggio arbitrale con i colleghi della Sezione di Schio, con la prima parte che si è svolta in Veneto. Il Presidente Marco Sacco ha guidato la delegazione civitavecchiese che ha visto la partecipazione di tre giovani promettenti associati, che hanno avuto l’occasione e l’onore di dirigere delle gare ufficiali dei campionati giovanili in programma nel fine settimana.
L’interscambio ha avuto un prologo d’eccezione con la riunione tecnica organizzata dalla Sezione di Schio che ha visto protagonista Daniele Orsato. Il responsabile della Commissione Arbitri Nazionale Serie C ha tenuto una magistrale lezione dall’alto livello tecnico, umano e motivazionale, che ha colpito i giovani colleghi civitavecchiesi, che si sono ben distinti nelle gare in terra veneta. Sezione di Schio che a sua volta ha contraccambiato la visita viaggiando alla volta del Lazio con in testa il Presidente Daniele Gianni Urbani. Anche in questo caso sono stati tre i giovani arbitri veneti che hanno avuto la possibilità di dirigere altrettanti incontri dei campionati del Settore Giovanile del Comitato Regionale del Lazio. Una iniziativa che ha riscosso un grande successo tra le sezioni, che si spera possa ripetersi anche nella prossima stagione.
La Sezione di Civitavecchia ha poi ricevuto la visita dell’Assistente Arbitrale della Commissione Arbitri Nazionale Serie A e B Mattia Politi della Sezione di Lecce, nell’ambito degli incontri con gli ospiti nazionali sorteggiati dall’AIA. Mattia Politi ha portato a Civitavecchia la sua esperienza personale, dagli anni passati in
Regione fino al passaggio nel ruolo di Assistente e al debutto nella massima serie. Politi ha sottolineato più volte il legame con la propria Sezione, vissuta e frequentata intensamente nonostante gli impegni nazionali. Talento, lavoro, studio, sacrificio, determinazione ma anche la fortuna e il tempo, sono gli elementi su cui Mattia ha incentrato il dialogo con gli associati civitavecchiesi, a cui ha ricordato lo spirito associativo dell’AIA: essere tutti parte di una grande famiglia e sentirsi a casa in ogni Sezione. Nel corso dell’incontro, attraverso la visione di una serie di filmati, sono stati affrontati anche degli aspetti tecnici legati non
specificamente al ruolo dell’Assistente: oltre al fuorigioco sono state analizzate situazioni di gioco riguardanti il fallo di mano, i calci di rigore e il DOGSO. Mattia Politi si è poi congedato donando la propria divisa autografata al Presidente Marco Sacco e a tutta la Sezione di Civitavecchia.
A cura di Adriano Grassi.






