Venerdì 13 febbraio si è svolta presso la Sezione di Frosinone la Riunione Tecnica Obbligatoria che ha visto la Sezione accogliere la visita del Comitato Regionale Arbitri Lazio, con numerosi componenti della commissione, tra cui il Presidente Daniele Stazi e il Vicepresidente Antonio Santoro, seguiti dagli Organi Tecnici degli arbitri e assistenti del calcio a 11, degli osservatori e anche degli arbitri di calcio a 5.
Prima di cominciare con la riunione, il Presidente Daniele Stazi ha fatto un saluto alla platea, mostrando il suo piacere nel vedere tanti ragazzi giovani presenti, oltre che ai ragazzi regionali. Dopo i saluti, ci ha tenuto a presentare la squadra del CRA Lazio con tutti i suoi componenti, sottolineando l’importanza di avere un gruppo di persone che lavorano insieme per il bene dei ragazzi. Il Presidente Stazi ha poi mostrato ai ragazzi una foto con diverse caratteristiche: “Vogliamo arbitri umili, coraggiosi, preparati atleticamente e con una forte personalità, onesti, determinati e rispettosi degli altri. Il nostro obiettivo è quello di formare giovani ragazzi che poi ci rappresenteranno nelle categorie nazionali, per cui non ci sono limiti per nessuno”.
Passando ai lavori tecnici, il Presidente Stazi, assieme alla Commissione, ha presentato ai ragazzi una serie di video riguardanti diversi aspetti, quali concentrazione, gestione dei leader, spostamento e prevenzione, chiamando i ragazzi di tutti gli organici a commentare i video e a riflettere sulle conseguenze delle azioni che si prendono in campo. “Avete visto e analizzato con i vostri occhi quanto sono importanti le decisioni che prendete sul terreno di gioco e per questo il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre di più per poter arrivare in campo carichi, concentrati e pronti a tutto!”
La serata si è poi conclusa in un clima di serenità e condivisione, proseguendo dopo la riunione con una cena organizzata dalla Sezione: un’occasione per i ragazzi per potersi confrontare tra di loro e con i loro responsabili, ma anche un’occasione per poter rafforzare il concetto di squadra sottolineato fortemente dai membri della commissione.
A cura di Erika Improta.











