Tre giornate dedicate alla preparazione, alla formazione e alla condivisione hanno dato ufficialmente il via alla nuova stagione della sezione AIA di Aprilia. Dal 25 al 27 settembre 2026, gli associati si sono ritrovati a Nemi, presso l’Hotel Monte Artemisio, per il raduno precampionato dell’organo tecnico sezionale.
Un appuntamento importante nel percorso di avvicinamento ai campionati, durante il quale l’attività tecnica si è alternata alla preparazione atletica e ai momenti di confronto, elementi fondamentali per affrontare al meglio gli impegni della stagione sportiva 2026/2027.
Nella mattinata di sabato 26 settembre, i lavori si sono spostati presso l’impianto sportivo “Luciano Iorio” di Nemi, dove gli arbitri sono stati impegnati nei test atletici, primo significativo banco di prova della nuova stagione.
Terminata la sessione sul campo, l’attività è proseguita presso l’Hotel Monte Artemisio con una parte prettamente tecnica. Importante la presente del componente del Settore Tecnico Giulio Corsi, il quale ha illustrato ai ragazzi la circolare n.1 con le modifiche al regolamento per la nuova stagione sportiva. Successivamente gli associati si sono confrontati con i quiz regolamentari.
A guidare i lavori è stato il presidente della sezione di Aprilia Giovanni Garito, affiancato da alcuni componenti del consiglio direttivo sezionale, che ha accompagnato gli associati durante le diverse fasi del raduno. Rivolgendosi in particolare ai giovani arbitri, il presidente ha sottolineato l’importanza di non avere paura dell’errore, considerandolo parte integrante del percorso di formazione. Ogni esperienza, anche quella meno positiva, può infatti trasformarsi in un’occasione per imparare, acquisire maggiore consapevolezza e crescere, facendo tesoro dei propri errori per utilizzarli come trampolino verso il futuro.
Le tre giornate di Nemi non hanno rappresentato soltanto un momento di preparazione tecnica e atletica, ma anche un’importante occasione di aggregazione e condivisione. Il raduno ha permesso agli associati di ritrovarsi, confrontarsi e rafforzare quello spirito di gruppo che costituisce una componente essenziale della vita sezionale.
A cura di Edoardo Panici.



